IRES Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali


 
Agenzia Per il Lavoro

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  PROGETTO ''UFFICIO DI CITTADINANZA''

Servizio di ''Ufficio di Cittadinanza'' dei Comuni del Distretto di Caltanissetta

 

Il Progetto-offerta intende realizzare il Servizio di Ufficio di Cittadinanza, all'interno di ciascun Comune del Distretto socio sanitario n° 8. Si tratta di una particolare tipologia di intervento che accoglie le esigenze del cittadino-utente, promuove le sue capacità personali la sua attiva partecipazionealla vita della Comunità, e lo aiuta ad affrontare le sue difficoltà mettendolo in collegamento con le risorse territoriali disponibili.

Uno dei primari obiettivi dell’Ufficio è consentire a tutti i cittadini “la conoscenza completa e dettagliata delle risorse sociali (norme, procedure, strutture, ecc.) e favorirne l’accesso ed il corretto utilizzo con interventi di aiuto e consulenza individuali”.

Il raggiungimento di tale obiettivo avviene grazie alla messa in pratica di tre principi fondamentali:

  • l’ascolto, ossia il cittadino riceve attenzione e se ne valuta la situazione di partenza; l’orientamento, per cui si sceglie insieme all’utente la direzione verso cui rivolgere le proprie risorse e quelle del territorio;
  • il sostegno al cittadino, che viene supportato durante l’intero percorso verso la soddisfazione della sua richiesta.

L’Ufficio di Cittadinanza intende stabilire un “ponte” tra i cittadini e le risorse territoriali capaci di soddisfare le loro esigenze: una “piattaforma conoscitiva” capace di offrire una conoscenza completa e dettagliata delle risorse sociali del Distretto “8”, al fine di favorire una migliore fruizione dei servizi, nonché di progettare adeguatamente gli interventi rispondenti alle effettive necessità del contesto territoriale.

Il Servizio lavora nell’ottica della promozione della cittadinanza attiva in direzione dell’empowerment di Comunità, dando a ciascun utente-cittadino l’opportunità di essere ascoltato e, allo stesso tempo, farsi promotore di sviluppo mettendo a disposizione della collettività le proprie risorse personali.

Obiettivi specifici

Gli obiettivi specifici del Servizio si traducono nella:

  • lettura ed analisi dei bisogni del territorio e conseguente formulazione di strategie e programmi di intervento ad hoc per accrescere le risorse sociali del Distretto “8”;
  • offerta al cittadino di una base di conoscenza dettagliata sulla varietà e specificità dei servizi alla persona e delle risorse sociali offerte dal territorio, nonché di strumenti idonei a “favorirne l’accesso ed il corretto utilizzo con interventi di aiuto e consulenza individuali”;
  • continua azione di “miglioramento della qualità dei servizi sociosanitari e assistenziali del pubblico e del privato sociale, attraverso una ricerca azione sul territorio e la realizzazione di un data base dinamico (Sistema Informativo), che consentano l’individuazione dei bisogni socio-sanitari in ambito distrettuale con interventi specifici di formazione-azione sul campo e, allo stesso tempo, favorendo l’alfabetizzazione informatica e lo sviluppo di modelli operativi integrati da assicurare in ambito distrettuale”;
  • costituzione di un “substrato conoscitivo, utile a quanti operano nell’ambito del civile a favore della popolazione, volontariato, cooperative sociali, fondazioni, associazioni, patronati e movimenti democratici”;
  • realizzazione di percorsi formativi di specializzazione che favoriscano l’acquisizione di competenze di base, gestionali ed operative specifiche, necessarie per l’erogazione di servizi efficaci ed efficienti.

In sintesi, l’implementazione dell’Ufficio di Cittadinanza, in conformità ai dettami della legge 328/00, potrà rappresentare un autentico “sostegno del cambiamento culturale per un’efficace attuazione della riforma ed alla promozione di luoghi di riflessione e di analisi degli scenari di intervento”.

Risultati

Il Progetto esprime la volontà di promuovere una cultura fondata sulle pari opportunità di accesso ai servizi presenti sul territorio, che coinvolga tutta la cittadinanza, attraverso le azioni di informazione, prevenzione, formazione e intervento, la messa in rete di vari Soggetti, il potenziamento di realtà e forme di integrazione già esistenti.

Dalla realizzazione delle attività relative all’Azione di “Segretariato sociale e promozione della rete'' ci si attende un ampliamento delle conoscenze dei cittadini in merito ai servizi presenti sul territorio, un incremento progressivo del numero di cittadini-utenti del Servizio Ufficio di Cittadinanza ed un conseguente aumento delle richieste di servizi. La migliore circolazione e fruizione delle informazioni e una messa in rete dei servizi socio-sanitari del Distretto “8” sarà realizzata attraverso l'apertura di sportelli informativi aperti al cittadino e la promozione di Tavoli tecnici di concertazione tra i  membri dell’equipe progettuale ed i Referenti del Terzo Settore che erogano prestazioni socio-sanitarie e/o che si occupano di turismo sociale: il confronto delle esperienze e le discussioni ''a tema'' favorirà un clima di collaborazione, agevolando lo scambio di risorse e l'elaborazione di strategie comuni di intervento.

L’implementazione delle attività inerenti l’Area della “Ricerca, Banche Dati e Osservatori” consentirà la messa a punto di un sistema informativo sempre aggiornato sui problemi di rilievo socio-sanitario: una concreta base conoscitiva sulla base della quale costruire e realizzare interventi specifici in risposta alla domanda dell’utenza, nonchè promuovere la formazione di operatori specializzati e professionalmente attrezzati per offrire servizi efficaci ed efficienti.

L'Area dei ''Servizi informativi specialistici” agevolerà la realizzazione di interventi di consulenza specifici rivolti alle famiglie, agli immigrati ed ai soggetti diversamente abili.

In particolare, le famiglie potranno usufruire di uno sportello multifunzionale che avrà la finalità di:

  • promuovere il pieno sviluppo della famiglia;
  • favorire la presa di coscenza delle proprie capacità e stimolare le potenzialità della famiglia; realizzare interventi di supporto a favore delle famiglie;
  • favorire la conoscenza e la fruizione dei servizi sociosanitari e assistenziali territoriali.  

Gli immigrati potranno usufruire delle competenze di un mediatore socio-culturale che li accompagnerà durante il loro percorso di integrazione sociale, offrendo loro informazioni, consulenza e facendosi da “tramite” con i Servizi del territorio, capaci di accogliere le loro specifiche istanze. Anche per i soggetti diversabili saranno attivati servizi di consulenza, nelle figure di uno psicologo esperto in orientamento e conselling e di un consulente del lavoro, che diventeranno dei veri e propri punti di riferimento per l’offerta e raccolta aggiornata di documenti ed informazioni inerenti all’integrazione interculturale.

Le attività dei tre sportelli multifunzionali consentiranno il rafforzamento delle strategie di “coping” ed “empowerment” degli utenti che, usufruendo di spazi personalizzati, potranno riuscire a sfruttare al meglio le loro risorse e potenzialità, mettendole in rete con quelle offerte dal territorio.

L’implementazione delle attività di ''Formazione''è un elemento di notevole forza del progetto. La realizzazione di servizi integrati socio-sanitari, infatti, è una realtà in fieri, che va costruita a partire da solidi percorsi formativi volti a professionalizzare operatori, sviluppando in loro quelle competenze gestionali ed organizzative tali da renderli pronti ad offrire servizi congruenti alla domanda dell’utenza. In tale direzione, le attività formative, precedute dalla realizzazione di una Ricerca quali-quantitativa sui bisogni formativi, consentiranno l’attivazione di spazi di riflessione e miglioramento delle competenze dei formandi, attraverso l’utilizzo di attività “d’aula”, affiancamento consulenziale e seminari tematici.

Le attività di formazione saranno qualitativamente valide poiché informate ai criteri di pertinenza, coerenza, efficacia, efficenza, impatto e sostenibilità, già individuati dall’Unione Europea.

Le attività inerenti l’Area della “Valutazione” rappresenteranno un punto importante del Servizio di Ufficio di Cittadinanza.

Attraverso idonei strumenti sarà possibile accorgersi dei gap del sistema attivato e predisporre le opportune migliorie. L’equipe multiprofessionale si servirà delle proprie competenze per una costante autoanalisi e per rispondere in modo sempre più adeguato alla diversificata domanda dell’utenza.

L’ultima Area, ultima solo in ordine di descrizione, è quella “Diffusione e Pubblicizzazione” del Servizio.

La messa a regime del Servizio di Ufficio di Cittadinanza, come specificato sopra, si inquadra nell’ottica dell’empowerment di Comunità.

Questo ultimo, per la sua stessa natura, rappresenta un indirizzo operativo ed allo stesso tempo un risultato, ed il suo raggiungimento trova le sue premesse nel coinvolgimento attivo di tutto il contesto cittadino e nella valorizzazione delle sue risorse. Il Servizio, pertanto, attiverà un vero e proprio circolo virtuoso all’interno del quale agiranno due forze: una centripeta, volta ad “attirare” l’utente all’interno del sistema per consentirgli di sfruttarlo al meglio e depositare le sue stesse risorse, ed una centrifuga.

Quest’ultima sarà favorita dagli stessi operatori che si metteranno a fianco dell’utente per rinforzarlo e farlo sentire più ''preparato'' ad  affrontare le sue difficoltà quotidiane; allo stesso tempo, lo responsabilizzeranno rispetto alla possibilità di socializzare con gli altri cittadini la sua esperienza “positiva”.

In questo equilibrio dinamico di forze, dall’esterno all’interno e viceversa, l’opera di diffusione e pubblicizzazione agevolerà una migliore conoscenza del Servizio stesso e, di conseguenza, una migliore propensione ad utilizzarlo. Tali risultati saranno ottenuti tramite la realizzazione dei convegni di apertura e di chiusura delle attività progettuali, attraverso l’implementazione del sito Internet dell’Ufficio e l’utilizzo di sportelli informativi itineranti.

La struttura di Coordinamento garantirà l’implementazione ed il proficuo svolgimento delle attività previste, attraverso il lavoro svolto dagli organi che la compongono: il Coordinamento generale, il Gruppo di direzione ed il Comitato Tecnico Scientifico (CTS).

Azioni

Azione 1: Segretariato Sociale e promozione della Rete

Azione 2: Ricerca, Banche Dati e Osservatori

Azione 3: Servizi informativi specialistici (Famiglia, Immigrati, disabili)

Azione 4: Formazione

Azione 5: Valutazione

Azione 6: Pubblicizzazione